Vincenzo Vitagliano

Nasce il 17/5/1959 a Napoli e ne è visibilmente orgoglioso. Attualmente risiede a Lodi.

È iniziato alla musica dal padre, appassionato di jazz e delle grandi orchestre, e dai fratelli maggiori che ascoltavano rock e musica leggera italiana e straniera.
Si avvicina alle percussioni in tenera età appassionandosi immediatamente alla batteria che successivamente studia prima al Liceo Musicale e poi (ancora oggi!) da autodidatta. In seguito si avvicina alle altre percussioni (Cajon, bongos, congas, djembe, timbales, etc.), che suona ad intuito. Recentemente ha intrapreso lo studio, sempre da autodidatta, della marimba.

A patire dagli anni ’70 collabora come batterista e percussionista sessionman con varie agenzie musicali campane per manifestazioni private e pubbliche eseguendo brani che spaziano dalla musica napoletana (classici rivisitati) al latin, rock e jazz.

A livello amatoriale ha fatto parte di numerose formazioni di jazz standards a sei, cinque e quattro elementi suonando brani di Davis, Coltrane, Gershwin e tanti altri.

È stato batterista/percussionista, cantante e corista in numerose formazioni di coverband di pop rock e rock blues, sia a Napoli che nei primi tempi del trasferimento a Lodi.

È stato batterista, cantante e corista in numerose band di Rock Progressivo e Fusion dell’area napoletana, sia coverband che proponendo brani originali.

Dal 2017 è batterista/percussionista nella Mondorux Orchestra di Ruggero D’Ambra, band di Prog sinfonico aperta a differenti contaminazioni.

Dal 2017, insieme a Federico Fantacone, è co-ideatore, batterista/percussionista e compositore della online band The Round Robins che recentemente ha pubblicato tre brani.

Nel 2018 entra nella Macchina Pneumatica, in sostituzione del fuoriuscente batterista Michael Nesti e contribuendo alla realizzazione dell’album Riflessi e Maschere, oltre che ai live che ne sono susseguiti.

La sua attività in campo musicale non si limita soltanto alla musica suonata.

La necessità di condividere le emozioni e di promuovere la buona musica è responsabile dalla sua attività giornalistica:

Collabora, a partire dalla giovanissima età, con il mensile Music!, in qualità di esperto di Progressive Rock, come recensore di nuovi album e inviato ai concerti in area napoletana.
Collabora attivamente (talvolta sotto pseudonimo) con alcuni siti specializzati di Progressive Rock in qualità di recensore di lavori discografici.

Collabora con alcuni gruppi Facebook per la diffusione del Rock Progressivo Italiano e la promozione e sviluppo dell’annuale Festival Prog di Veruno.

Tutta questa attività ricambia solo parzialmente le good vibrations che la Musica gli trasmette da quando è entrata nella sua vita.